Il metodo “Alternativo” con il quale un Medico ha curato la moglie da un Tumore…E STA BENE

TumoreQuesta è una storia davvero forte…
La cui testimonianza è una speranza per molti. Un esempio di tenacia e determinazione.
Abbiamo avuto modo di apprendere tale vicenda dal quotidiano on-line IL GIORNALE nella sezione “Salute” ed è talmente importante che non potevamo evitare di parlarne.
E’ la storia di un Medico odontoiatra di 42 anni, di nome Carlo, sposato e con una famiglia alle spalle composta da 3 figli e una moglie purtroppo affetta da tumore al cervello ad uno stadio tanto avanzato e preoccupante!
La forza d’ animo del medico e di sua moglie ha fatto si che potessero affrontare insieme nuove sfide per tentare di valicare quell’orizzonte tanto delicato ed approdare alla guarigione!!
Un cammino difficile e certamente poco condiviso da altri, ma che li ha ripagati a pieno…
Tutto è iniziato con un attacco epilettico avuto dalla donna mentre era a lavoro. Questo accadeva nel 2009. Da allora ebbe inizio il lungo calvario fatto di analisi, controlli e diagnosi. Fino ad arrivare all’ Astrocitoma Anaplastico (il cancro delle cellule che sostengono i neuroni) al terzo grado.Un tumore maligno che cresce rapidamente anche se non dà metastasi. E’ l’inizio di qualcosa di davvero insormontabile e più grande di loro.

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L’unica strada che si poteva percorrere era quella più ardua fatta di Chemiotrapie e Radioterapie estenuanti e debilitanti. Cicli interminabili di cure le quali potevano anche risultare fatali per la donna. Ma dopo anni di tentativi…le cure non davano l’effetto sperato e la donna peggiorò fino ad arrivare ad uno stadio talmente avanzato da non lasciar sperare. E’ qui che Carlo, medico odontoiatra decide di fare l’ultimo tentativo, l’ultima speranza che gli era rimasta era quella di AFFIDARSI LUI E SUA MOGLIE ALLA CURA DI BELLA.
Inizialmente ha cercato di utilizzare altre terapie non riconosciute ancora in Italia, ma non hanno apportato i risultati sperato..E’ stato dopo un duro percorso che ha deciso di affidarsi al metodo Di Bella.

Fondamentali in questo passo sono stati: il dottor Achille Norsa che ha pubblicato diversi ‘case report’ sui tumori cerebrali ma Giuseppe Di Bella e a Paolo Lissoni i quali lo hanno saputo indirizzare e consigliare in questo cammino arduo.
Inizialmente ha avuto porte in faccia da tutti gli oncologi a cui riferiva la sua scelte…Spesso deriso e ridicolizzato…

Ma adesso a 3 anni di distanza dall’inizio della cura Di Bella, sua moglie ha ripreso a svolgere le normali attività intraprese prima della malattia. Il tumore non è progredito bensì si è fermato.
Non accade spesso che questo tipo di tumore al cervello possa avere un arresto evolutivo di questo genere ma è successo e adesso sua moglie può dire di stare meglio. Può occuparsi dei suoi figli e della sua famiglia come un tempo!
Certo è, che tutta questa storia lascia dell’ amaro in bocca. Infatti questo Medico, Marito e Padre è riuscito a salvare la propria moglie grazie anche ad un dispendio non indifferente di denaro, infatti come leggiamo dal Giornale.it

“ Ho speso tanti soldi per potere dare a mia moglie una speranza in più di vita. Ma sa qual è la tristezza? E’ Che io ho potuto curare la madre dei miei figli, solo perché: sono medico, ho studiato e non ho problemi economici, ma gli altri…?”

– Per gli altri offre lo Stato…Ma è vero che lei ora fa il consulente gratis?
“E’ l’effetto del passaparola. Ormai ho una discreta competenza sui tumori cerebrali, così la gente viene a chiedermi un parere e io concentro le consulenze dopo il mio lavoro. È il minimo che possa fare per aiutare chi sta male”.

A voi le dovute conseguenze e le riflessioni del caso….